aprile 23, 2024

Le migliori crocchette per cani: guida completa alla scelta

Scegliere le crocchette per cani giuste può sembrare complicato: scaffali pieni di marchi, etichette con terminologie tecniche e consigli spesso contraddittori. Eppure, l’alimentazione è uno dei fattori che incide di più sulla salute e sulla qualità della vita del tuo amico a quattro zampe.

In questo articolo ti accompagniamo nella scelta giusta, spiegandoti cosa guardare in una crocchetta, quali tipologie esistono e come individuare quella più adatta alle esigenze specifiche del tuo cane. E se hai dubbi, le nostre farmaciste veterinarie sono sempre disponibili per una consulenza personalizzata!

Come scegliere le crocchette giuste per il tuo cane

La scelta del mangime per cani dipende da diversi fattori: età, taglia, livello di attività e stato di salute. Non esiste la crocchetta perfetta in assoluto, ma esiste quella perfetta per il tuo cane.

Il primo elemento da valutare è la lista degli ingredienti. Nei mangimi di qualità, la fonte proteica animale compare sempre al primo posto: carne o pesce disidratati o freschi, con percentuali chiaramente indicate. Diffida delle etichette vaghe come “derivati animali” o “sottoprodotti” senza ulteriori specifiche.

Il secondo aspetto riguarda il contenuto di cereali e carboidrati. Non sono nemici da evitare a priori, ma la loro quantità deve essere bilanciata. Un cane è un carnivoro opportunista: può digerire i carboidrati, ma la base della sua alimentazione resta proteica.

Infine, considera le esigenze specifiche del tuo cane. Un cucciolo ha bisogno di nutrienti diversi rispetto a un cane anziano, così come un cane sterilizzato ha necessità caloriche differenti da uno intero. Partire dalle caratteristiche del tuo cane è sempre la scelta migliore.

Tipologie di crocchette: pressate a freddo, grain free e monoproteiche

Il mercato offre diverse tipologie di croccantini per cani, ognuna con caratteristiche specifiche. Conoscerle ti aiuta a orientarti meglio.

  • Le crocchette pressate a freddo vengono lavorate a temperature più basse rispetto a quelle tradizionali. Questo processo preserva meglio alcuni nutrienti termosensibili come vitamine ed enzimi. Sono spesso indicate per cani con digestione delicata, anche se il costo è generalmente più elevato.
  • Le crocchette grain free, cioè senza cereali, sostituiscono frumento, mais e riso con fonti alternative di carboidrati come patate, piselli o legumi. Possono essere utili per cani con intolleranze specifiche ai cereali, ma non sono automaticamente migliori per tutti. La scelta va fatta in base alle reali esigenze del singolo animale. Molto apprezzate sono le crocchette B-Pet Food e le crocchette B-Vet in caso di cani con problemi intestinali o ipoallergici.
  • Le crocchette monoproteiche contengono una sola fonte di proteina animale. Sono particolarmente indicate per cani con allergie o intolleranze alimentari, perché permettono di identificare più facilmente eventuali ingredienti problematici. Marchi come Exclusion, Oasy e Farmina offrono linee monoproteiche di ottima qualità.

Crocchette per esigenze specifiche: cuccioli, sterilizzati e cani sensibili

Ogni fase della vita del cane richiede un’alimentazione mirata. Le crocchette puppy sono formulate per sostenere la crescita: hanno un apporto calorico più alto, proteine di qualità e nutrienti come calcio e fosforo in proporzioni adeguate allo sviluppo osseo.

I cani sterilizzati tendono ad accumulare peso più facilmente perché il metabolismo rallenta dopo l’intervento: le crocchette per cani sterilizzati hanno un contenuto calorico ridotto e un maggior apporto di fibre, che aumentano il senso di sazietà senza appesantire.

Per i cani con stomaco sensibile o problemi dermatologici ricorrenti, le crocchette ipoallergeniche rappresentano spesso la soluzione. Utilizzano proteine idrolizzate o fonti proteiche alternative come cervo, anatra o pesce, riducendo il rischio di reazioni avverse. Trainer, Monge e Forza 10 propongono linee specifiche per queste esigenze.

Se il tuo cane ha problemi gastrointestinali frequenti, esistono anche formulazioni specifiche gastrointestinal, più digeribili e con prebiotici che supportano la flora intestinale.

Cosa rende una crocchetta di qualità: ingredienti e valori nutrizionali

Quando si parla di migliori crocchette per cani, la qualità degli ingredienti fa la differenza. Ecco cosa controllare in etichetta.

  • Proteine: dovrebbero rappresentare almeno il 25-30% del prodotto, con fonti animali specificate chiaramente. “Pollo disidratato” o “salmone fresco” sono indicazioni precise; “proteine animali” generico è un segnale di scarsa trasparenza.
  • Grassi: essenziali per l’energia e per la salute di pelo e cute. Cerca fonti di qualità come olio di salmone o grasso di pollo, ricchi di acidi grassi omega-3 e omega-6.
  • Ceneri grezze e carboidrati: le ceneri grezze indicano il contenuto minerale; un valore troppo alto (sopra l’8%) può indicare l’uso eccessivo di ossa e scarti. I carboidrati, anche se non sempre indicati, si calcolano per differenza e non dovrebbero superare il 40-45% del totale.

Infine, verifica la presenza di additivi utili come vitamine, antiossidanti naturali (tocoferoli, rosmarino) e prebiotici. Evita invece coloranti artificiali e conservanti chimici come BHA e BHT, che non apportano alcun beneficio nutrizionale.

Gli errori più comuni nella scelta del mangime

Anche con le migliori intenzioni, è facile cadere in alcuni errori quando si sceglie il mangime per cani.

Il primo è basarsi solo sul prezzo. Le crocchette molto economiche contengono spesso ingredienti di bassa qualità e riempitivi che il cane digerisce male. Il risparmio iniziale si traduce in porzioni più abbondanti per saziare l’animale e, a lungo termine, in possibili problemi di salute.

Il secondo errore è cambiare alimentazione troppo frequentemente. Il sistema digestivo del cane ha bisogno di stabilità. Se vuoi introdurre un nuovo mangime, fallo gradualmente nell’arco di 7-10 giorni, mescolando vecchio e nuovo in proporzioni crescenti.

Il terzo è ignorare i segnali del cane. Pelo opaco, prurito, feci molli o scarso appetito possono indicare che l’alimentazione non è adatta. Non sottovalutare questi sintomi: spesso basta un cambio mirato per risolvere il problema.

La crocchetta giusta esiste: basta sapere dove cercare

Scegliere le crocchette giuste significa conoscere il tuo cane e leggere con attenzione cosa c’è davvero nel cibo che scegli per lui. Qualità degli ingredienti, formulazione adatta all’età e alle esigenze specifiche, attenzione ai segnali che il tuo amico ti manda ogni giorno: sono questi gli elementi che fanno la differenza.

Da oltre 50 anni ci occupiamo della salute degli animali con la competenza di una farmacia veterinaria e l’attenzione di chi ama davvero gli amici a quattro zampe. Se hai dubbi su quale alimentazione scegliere, le nostre farmaciste veterinarie sono disponibili per una consulenza gratuita via WhatsApp o telefono. Scrivici: trovare la crocchetta perfetta per il tuo cane è più semplice con il supporto giusto.

Domande frequenti dei clienti

Ecco le domande più comuni che riceviamo dai nostri clienti.

  • Quante crocchette deve mangiare un cane al giorno?
    La dose giornaliera dipende da peso, età e livello di attività del cane. Ogni confezione riporta una tabella indicativa, ma sono valori medi da adattare al singolo animale. Un cane molto attivo avrà bisogno di più cibo rispetto a uno sedentario. Il consiglio è monitorare il peso corporeo e regolare le porzioni di conseguenza, eventualmente con l’aiuto del veterinario.
  • È meglio dare al cane crocchette o cibo umido?
    Entrambe le opzioni possono essere valide. Le crocchette sono pratiche, economiche e aiutano a mantenere i denti puliti. L’umido è più appetibile e idratante, utile per cani che bevono poco. Molti proprietari optano per un’alimentazione mista, combinando i vantaggi di entrambi. L’importante è scegliere prodotti di qualità in entrambi i casi.
  • Come capire se le crocchette non vanno bene al mio cane?
    I segnali più comuni sono feci molli o irregolari, flatulenza eccessiva, pelo spento, prurito e scarso appetito. Se noti uno o più di questi sintomi in modo persistente, potrebbe essere necessario cambiare alimentazione. Prima di farlo, però, è utile confrontarsi con un esperto per individuare la causa e scegliere l’alternativa più adatta.
  • Le crocchette senza cereali sono davvero migliori?
    Non necessariamente. Le crocchette grain free sono indicate per cani con intolleranze specifiche ai cereali, ma non offrono vantaggi particolari per tutti gli altri. Alcuni studi hanno evidenziato possibili correlazioni tra diete prive di cereali e problemi cardiaci in determinate razze. La scelta va sempre fatta in base alle esigenze individuali del cane, non seguendo mode alimentari.
  • Ogni quanto bisogna cambiare tipo di crocchette?
    Se il tuo cane sta bene con l’alimentazione attuale, non c’è motivo di cambiarla. I cambi frequenti possono anzi irritare l’apparato digerente. Ha senso modificare il mangime quando cambiano le esigenze del cane: passaggio da cucciolo ad adulto, sterilizzazione, comparsa di intolleranze o patologie specifiche. In questi casi, il cambio va fatto gradualmente.
Postato in: Cani

Leave a comment