dicembre 3, 2023

Il dolore articolare nel cane

dolori articolari cronici nel cane, come nel gatto (che ne soffrono con minor frequenza) sono dovuti per lo più ad artrosi. Questa è una patologia legata a una degenerazione dell'articolazione che coinvolge tutti i suoi distretti (e non soltanto la cartilagine come si pensava una volta).

Vediamo come si differenziano:

-Artrite: un'infiammazione delle articolazioni. Si manifesta con un forte dolore, accompagnato spesso da gonfiore, arrossamento e rigidità in una determinata zona, limitando il movimento.

 -Artrosi o osteoartrite: è una malattia degenerativa. Comporta l’usura delle cartilagini articolari, che si consumano sempre di più, finché non rimane che l’osso. A questo punto, le due estremità ossee che compongono l’articolazione cominciano a sfregare tra loro causando dolore, rigidità e zoppie.

-Displasia dell’anca: malattia osteoarticolare più comune nei cani di media e grande taglia, mentre è meno frequente nei cani di piccola taglia e nei gatti. Consiste in una malformazione dell'articolazione coxo-femorale (anca). Questo disturbo può indurre all’artrite.

Il cane non deve necessariamente essere vecchio per avere dolore

Anche nei cani di giovane età, ci può essere geneticamente una predisposizione per problemi ossei ed articolari che causano dolore. 

Come capire quando il proprio cane ha DOLORE?

  • Il cane è giù di tono: sembra triste
  • Il cane diventa aggressivo: si difende dal contatto fisico per non sentire dolore
  • Guaisce quando viene accarezzato, specie sulla schiena e sul posteriore.
  • Limita l'attività fisica spontanea: tende a giocare/correre solo se necessario, dorme sempre e si alza con fatica
  • Correndo tende a tenere le zampe posteriori attaccate (andature simile a quella dei conigli quando balzano)
  • Ingrassa senza motivo apparente, l'appetenza è ridotta ed ha un accumulo di liquidi.
  • Tutti questi sintomi tengono a peggiorare col freddo e con l'aumento dell'umidità

Il dolore che accompagna la patologia articolare è senza dubbio curabile.

  • La prevenzione: rappresenta il passo più importante (controllo del peso, esercizio fisico controllato soprattutto nelle razze grandi-giganti, visite di routine ed esecuzione di radiografie preventive nelle razze indicate come “a rischio”).
  • Farmaci antinfiammatori: per dolori importanti possono essere utilizzati diversi protocolli che prevedono l’uso di antinfiammatori non steroidei (FANS) o cortisonici o ancora associazioni dei due farmaci a dosaggi minimi sotto controllo del medico veterinario.
  • NO al “fai da te”: nel cane vengono utilizzati antinfiammatori non steroidei specifici per queste specie che NON tollerano gli antinfiammatori da banco che vengono comunemente utilizzati per l’uomo.

Rimedi naturali FITOTERAPICI

Boswellia Serrata: è una pianta originaria dell’India, del nord Africa e sud-est asiatico: la sua resina ha infatti una spiccata azione antinfiammatoria sulle articolazioni si può trovare in Dolorina oppure in Confis Ultra.

Artiglio del Diavolo: deve la sua efficacia agli Harpagosidi contenuti nella radice che sono ritenuti responsabili degli effetti analgesici e antipiretici della pianta contenuta in Anibio Anticox Akut

Acidi Grassi Omega 3: forniti dall’olio di pesce ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, neuroprotettive contenuti in Lachsol Perle

Bioflavonoidi: molecole naturali responsabili della pigmentazione di piante, frutti e dei fiori dotati di spiccata attività antiossidante (proteggono le cellule dai metaboliti dannosi di scarto);

ne esistono almeno 500 varietà

  •        Resveratrolo (Uva Rossa)
  •        Quercetina (Ginko Biloba, Ippocastano)
  •        Esperidina (Agrumi)
  •        Catechine (Thè verde)
  •        Curcuma: proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antinfettive, antiartritiche
  •        Bromelina: enzima proteolitico con virtu’ antiflogistiche, contrasta gonfiore e infiammazione

Rimedi naturali SOSTANZE ENDOGENE

PEA (palmitoiletanolammide): viene prodotta naturalmente nell’organismo dell’uomo e degli animali ed è presente in numerosi alimenti, in particolare nel latte e nel tuorlo d’uovo. Condrostress )

L’attività antinfiammatoria di questo lipide è stata scoperta nel 1993 dal premio Nobel Rita Levi Montalcini, che ne ha evidenziato la capacità attenuare la percezione del dolore a livello del cervello e anche di ridurre sia l’iperattività dei mastociti (cellule del sistema immunitario coinvolte sistema delle infiammazioni) 

MSM (metilsulfonilmetano): è una molecola naturalmente presente negli organismi fornisce zolfo all’organismo che serve per produrre proteine di importanza vitale che prendono parte alla costruzione dei tessuti connettivi, muscolari, della cartilagine aiutando la loro rigenerazione. ( Arthroha )

Acetil-L-Carnitina: questo amminoacido si trova in diversi alimenti di origine animale ed è essenziale per il benessere del nostro organismo, dove svolge il ruolo di “veicolo” per gli acidi grassi all’interno della cellula muscolare e nervosa per consentirle produrre energia. Recenti studi hanno dimostrato che la sua carenza è strettamente legata all’insorgere di forme gravi di depressione: quindi una supplementazione può migliorare il trofismo e lo stato metabolico delle masse muscolari, nonché il tono dell’umore di un animale depresso. ( Arthromax Sciroppo )

Acido Ialuronico: componente di tutti i tessuti si occupa di mantenerne il grado di idratazione, turgidità, plasticità e viscosità, agisce da lubrificante (es. nel liquido sinoviale) prevenendo il danneggiamento delle cellule del tessuto da stress fisici.

Condroitin solfato e glucosammina : queste molecole rientrano nella normale costituzione dei tessuti connettivi, in particolare nella struttura cartilagine articolare e del liquido sinoviale.
conferiscono alla cartilagine articolare una certa flessibilità e deformabilità, resistenza alle trazioni e alle torsioni, e capacità di assorbire urti e traumi. ( Anibio Motum )

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